Font Size

SCREEN

Profile

Layout

Menu Style

Cpanel

 "Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perchè la crisi porta progressi. La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E' nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere 'superato'. Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi, è la crisi dell'incompetenza. L'inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c'è merito. E' nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutte con l'unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla."

(A.Einstein)

Internet degli oggetti è già realtà

Secondo le previsioni di Gartner (azienda che si occupa di analisi del settore ITC) nel 2020 ci saranno 9,7 miliardi di oggetti connessi all’interno delle smart cities, che ci aiuteranno nei compiti quotidiani più semplici, come la cura della casa fino a quelli più complessi, come ad esempio il miglioramento dei processi produttivi all’interno delle aziende.

Il principio di funzionamento è semplice: gli oggetti della nostra vita, quelli che usiamo più spesso, come ad esempio, le luci di casa, il frigorifero, gli altri elettrodomestici, il sistema di riscaldamento, potranno comunicare in maniera efficiente tra di loro all’interno di un unico sistema. Risultato? Un ambiente domestico personalizzato in base alle nostre esigenze. Ma Internet degli oggetti servirà soprattutto nei centri urbani, per migliorare la qualità della vita; immaginiamo un sistema dove a comunicare tra loro sono più elementi: l’illuminazione LED, i sensori per il rilevamento del traffico e della qualità dell’aria, i sistemi di sicurezza e sorveglianza e tanto altro. E i settori che si prestano ad investimenti sul fenomeno Internet degli oggetti sono molti, come evidenzia Bettina Tratz-Ryan, research vice president di Gartner: “Ci aspettiamo che le implementazioni commerciali della IoT – Internet of Thinghs - saranno usate in molteplici settori, dalla smart energy ai servizi per l'ambiente fino all'organizzazione dei viaggi [..]Un importante contributo verrà dall'analisi dei dati raccolti, che connettono i servizi a terze parti e ai loro sistemi di fatturazione e transazione e abilitano modelli di abbonamento o on-demand. Questo crea una catena del valore differenziata, con molti partner".

Fonte: http://www.corrierecomunicazioni.it