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 "Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perchè la crisi porta progressi. La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E' nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere 'superato'. Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi, è la crisi dell'incompetenza. L'inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c'è merito. E' nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutte con l'unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla."

(A.Einstein)

Un sensore per capire se sei felice

Le espressioni facciali trasmettono agli interlocutori informazioni importanti sul nostro stato d’animo del momento;

un corrugamento di fronte ad esempio può indicare il passaggio dalla serenità all’irritazione. Gli scienziati dell’American Chemical Society hanno sviluppato sensori ultrasensibili da indossare che possono fare la stessa cosa, interpretare cioè tramite le espressioni e i movimenti facciali, i molteplici stati d’animo provati dagli individui. Un’applicazione molto interessante, che potrebbe migliorare notevolmente l’interazione tra persone e robot conferendo alle macchine la capacità di leggere le emozioni dei loro utenti. Gli scienziati hanno creato un sensore elastico e trasparente posando una pellicola di nanotubi di carbonio su due diversi tipi di elastomeri elettricamente conduttivi e sono arrivati a capire se i soggetti stavano ridendo o piangendo e dove stavano guardando. Oltre alle applicazioni in robotica, i sensori potrebbero essere impiegati per monitorare i battiti cardiaci, la respirazione, la disfagia (difficoltà di deglutizione) e altri aspetti della salute.

Fonte: www.subfornituranews.it