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 "Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perchè la crisi porta progressi. La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E' nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere 'superato'. Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi, è la crisi dell'incompetenza. L'inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c'è merito. E' nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutte con l'unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla."

(A.Einstein)

Acciaio: ecco il radar che riduce gli scarti

L’acciaio è un materiale fondamentale nel processo di produzione di veicoli e macchinari.

Nel passaggio dall’acciaio grezzo al nastro sono vengono perse grandi quantità di materiale; in questo scenario la misurazione delle dimensioni è un elemento cruciale. Il Fraunhofer Institute ha sviluppato a tale proposito un nuovo radar a onde millimetriche in grado di misurare la larghezza della lamiera durante la lavorazione con una precisione di micrometri consentendo all’impianto di auto-regolarsi in modo da produrre meno scarti con un notevole risparmio di costi. Il tutto in modo molto rapido: 5000 volte al secondo. Ma qual è il funzionamento? Due sensori radar montati sul lato dei rulli misurano la distanza dal bordo dell’acciaio: “Il nostro radar invia continui segnali elettromagnetici che emergono dai bordi a destra e a sinistra della lamiera. I segnali trasmessi e ricevuti vengono poi confrontati tra loro con l’aiuto di algoritmi numerici. La larghezza del foglio può essere calcolata da questo confronto” spiega Nils Pohl, capo del dipartimento che ha condotto la ricerca. Poiché i sensori sono montati ai lati dei rulli, il sistema può essere integrato facilmente negli impianti esistenti. Attualmente sono in corso dei testi in tre acciaierie tedesche. L’obiettivo futuro è estendere l’impiego del radar oltre il settore siderurgico, come per esempio quello delle materie plastiche che potrebbe beneficiare di strumento di precisione per misurare lo spessore dei tubi.

Fonte:www.subfornituranews.it